Per controllare le erbe infestanti nei prati si utilizzano prodotti chimici. Purtroppo questi prodotti non sono pericolosi solo per le erbe infestanti, ma anche per i dipendenti che vi sono esposti. Le innovazioni tecnologiche consentono una proiezione più precisa, che si traduce anche in una notevole riduzione dell’esposizione dei dipendenti.
Punti di esposizione
Quando si proiettano i pesticidi sui prati, i dipendenti sono esposti alle sostanze chimiche in varie fasi. Soprattutto quando si riempiono le macchine, si tratta di volumi altamente concentrati e massicci. L’esposizione viene ridotta utilizzando protezioni individuali. Al momento non esistono soluzioni alternative per il controllo di questo tipo di erbacce.
Soluzioni
Un irroratore avanzato dotato di uno speciale sistema di telecamere consente una proiezione mirata. Le telecamere riconoscono le erbe infestanti e attivano i singoli ugelli, ottenendo un’applicazione mirata dei pesticidi. L’aria nella cabina viene filtrata. Il sistema di irrorazione è ancora in fase di test e non è ancora disponibile sul mercato.
Risultato
Grazie a questa nuova tecnica, viene proiettato circa l’80% in meno dell’intero pascolo. Ciò ha una relazione diretta con la quantità di pesticidi necessari. Di conseguenza, la macchina non deve essere riempita così spesso e i dipendenti sono meno esposti alle sostanze chimiche. Quando si riempie la macchina con le sostanze chimiche, si utilizza comunque una protezione individuale.
Questo sviluppo è importante anche per la tutela dell’ambiente. Altri impianti vengono preservati e meno sostanze chimiche entrano nelle falde acquifere. Inoltre, la riduzione dei prodotti chimici utilizzati si traduce in una forte riduzione dei costi. Tuttavia, la macchina richiede degli investimenti.
