I bioindicatori di macroinvertebrati sono utilizzati per valutare la qualità biologica dell’acqua. Tradizionalmente, il materiale biologico dei campioni viene conservato con la formaldeide, che è un cancerogeno e un sensibilizzante.
Un metodo alternativo
Un metodo alternativo pubblicato dalla Direction Regionale de l’Environnement (DREN) Lorraine-France utilizza mezzi meno pericolosi. Consiste nell’elutriare i campioni e separare una parte galleggiante concentrata in invertebrati che viene conservata in etanolo e una parte sedimentata (sabbia, sassi) che viene congelata sul posto. I campioni troppo piccoli per essere elutriati vengono conservati interamente in etanolo, mentre quelli che non possono essere elutriati (fanghi) vengono interamente congelati.